Un Sistema Turistico ha bisogno di equilibrio.
Pula fa sistema ? Pula può essere definita un Sistema turistico ?
L'equilibro di un Sistema turistico si definisce nel momento in cui l'analisi costi-benefici, sia da parte dell'offerta (il territorio, la sua cultura, i beni e i servizi a disposizione) che della domanda (i clienti potenziali della nichhia di mercato a cui ci si rivolge) diventa il punto per l' incontro delle varie esigenze.
Tentiamo di esaminare questo punto ponendoci alcune semplici domande:
(1) - In Sardegna e, in modo specifico a Pula, siamo convinti che il modello proposto di Sistema Turistico sia ancora valido e in grado di attrarre clienti ?
(2) - Siamo sicuri che il pacchetto Sardegna e/o il pacchetto Pula siano conpetitivi sul mercato rispetto ai pacchetti degli altri Sistemi concorrenti dell' area mediterranea?
(3) - I beni e i servizi che forniamo hanno le caratteristiche che i nostri clienti pretendono?
(4) - I nostri clienti appartengono ad un nichhia di mercato prescelta oppure li subiamo senza scegliere ?
(5) - Vogliamo il turismo locale di massa del fine settimana in cui tutto é permesso oppure vogliamo un turismo di qualità, non uguale ma alternativo a quello della Costa Smeralda ?
Ricordo a chi mi legge che, oltre la Costa Smeralda, l'unico polo turistico in Sardegna che abbia alberghi a 5 stelle é Pula, non Villasimius né altri.
Vediamo ciò che manca e che possiamo migliorare nel breve periodo, proponendo soluzioni e anche progetti di massima su cosa si può fare per migliorare il nostro Sistema Turistico.
Sono convinto che bisogna collaborare con l' Amministrazione Comunale, purché la stessa dimostri di essere disposta ad aprirsi ai cittadini e perchè, purtroppo, la non soluzione di molti problemi legati al turismo comporta oneri per tutti.
Iniziamo da quello che un turista si immagina di trovare in un posto turistico come Pula e, invece, non trova:
(A) - Al primo posto metterei bagni e docce pubbliche, da sistemare in luoghi adatti e in modo tale che possano sempre essere puliti e efficienti.
(B) - Al secondo posto, credo che tutti ne sentano il bisogno, c'é il problema dei parcheggi, delle strade a doppio senso di circolazione e mancanti di larghezza adeguata, dei vari crocevia, a T o a croce dove la visuale é impedita da macchine che parcheggiano laddove il Codice della Strada lo impedisce in maniera assoluta.
(C) - Al terzo posto abbiamo la mancata creazione di un'isola pedonale nel Centro Storico, comprendendo la via Nora, la via Corinaldi e il Corso Vittorio Emanuele.
Come risolvere questi problemi in modo ottimale e in poco tempo?
E' chiaro che ci vogliono dei soldi nel Bilancio Comunale, destinati a queste cose. Se non ci sono o non si trovano, gli Amministratori dovrebbero avere e/o cercare delle soluzioni alternative.
Dal mio punto di vista, partirei dai parcheggi a tempo (mezz'ora o un'ora come tempo minimo) nel Centro Storico, se non passa l'idea del Centro Storico pedonale.
Tali parcheggi devono essere a pagamento (la tariffa da utilizzare spetta a chi amministra) in modo tale che le persone li usino solo il tempo dovuto e che quindi lo spazio sia utilizzabile da più auto nell'arco del giorno.
I parcheggi della Piazza del Comune, della Piazza del Popolo, della Piazza della Chiesa e degli altri spazi del Centro Storico dovrebbero sottostare alle stesse esigenze di tempo.
Sarebbe ora che gli impiegati comunali e gli Amministratori capiscano che devono lasciare quegli spazi al parcheggio rotativo a pagamento e non al parcheggio con sosta prolungata e, per di più, gratis di cui loro usano e abusano
I commercianti dovrebbero capire che sarebbe utile lasciare gli spazi davanti ai loro negozi ai possibili clienti e non metterci le loro auto.
Gli egoismi vanno banditi se vogliamo che il nostro Centro sia un luogo vivibile.
*** Le strade strette (ce ne sono tante) con doppio senso di circolazione vanno eliminate e va stabilito il senso unico.
*** I cartelli di divieto devono essere maggiormente visibili ma in molti casi si trovano in posizioni strane, non visibili.
*** Nelle strade che sbucano in altre strade più importanti e che hanno degli stop si rende necessario delimitare gli spazi sui quali non si possa mai parcheggiare, per non causare incidenti.
Facendo un giro per Pula troviamo tante situazioni di questo genere ma non ho mai visto la Polizia Municipale far rispettare tali limiti imposti dal Codice della strada. I parcheggi per la sosta prolungata potrebbero essere quelli della zona a ridosso dell'entrata di Pula dal ponte, del Viale Segni più ulteriori spazi attorno, dello spazio di fronte al Cimitero e delle zone di via Lamarmora che sono tante.
Queste zone per la sosta prolungata a pagamento) potrebbero essere dotate di un parco biciclette da dare ai proprietari delle macchine in sosta e con le quali circolare per il Centro Storico.
Le biciclette potrebbero essere gratis ma il prezzo della sosta dovrebbe equilibrare il costo del servizio. Nelle stesse zone potrebbero essere create delle zone servizi con bagni e docce, da affittare inizialmente a micro-piccole imprese giovanili in grado di fornire attrezzature di qualità;in seguito si potrebbero creare, costruire e gestire altri servizi come autofficine + altri servizi necessari.
Abbiamo esaminato un primo aspetto dei servizi che mancano, che sono anche un costo mediatico per un paese che vuole essere un referente nel settore turistico.
La risposta ovvero la soluzione per questi servizi mancanti rappresenta un beneficio per il cittadino- residente, per quello stanziale e per quel cittadino a tempo determinato, che vi passa un tempo limitato.
Possiamo discuterne e allargare lo spazio di progettualità con altre proposte.
Io vorrei aggiungere un altra cosa!
RispondiEliminaA pula abbiamo la possibilità di portare anche dell'altro turismo, sfruttando al massimo le possibilità sportive che il paese ci offre.
Nel nostro territorio chi è un po all'interno degli sport "alternativi" al calcio, sa benissimo che sono arrivati atleti dall'america per le onde di nora e su gunventeddu a fare surf, skater lo stesso di team importantissimi americani venuti appositamente per girare nella nostra piazzetta del mercato! se si creassero le occasioni ci sarebbero davvero tante possibilità per tutti.
Può essere una gara si skate, di surf, di mtb, di corsa, basta solo publiccizarlo un po, convenzioni con b&b, hotel, ristoranti, articoli nelle maggiori riviste con pubblicazioni anche a livello turistico, con delle belle foto del posto e inizieremo a vedere che Pula avrebbe più turisti anche nei periodi fuori stagione!
Senza contare poi la nostra zona archeologica, il nostro stagno, e la zona di batteria con i fortini!
Una buona collaborazione con i tre comuni (pula, villa s.pietro e sarroch) vorrebbe dire maggiori entrate per tutti, a partire dai nuraghi di sarroch, alle tombe dei giganti e alla foresta di villa s.pietro, e poi a nora, stagno, museo e chiesa di s.efisio di Pula.
Un cosa collegata in questo modo a mio parere porterebbe molto più turismo!